Museo della Valle, un Museo specifico per il territorio con il desiderio di far conoscere e tramandare, usi costumi e mestieri della Valle Brembana e della sua popolazione.

Il Museo della Valle

L’edificio, che conserva intatto il suo primitivo assetto, fu acquistato dalla Manifattura di Valle Brembana S.p.A. agli inizi del 1900 che lo donerà al Museo della Valle per espressa volontà del suo Presidente Cav. Vincenzo Polli, fratello maggiore del Fondatore.

Il Museo è collocato in un edificio seicentesco nel centro storico di Zogno al numero 3 di via Mazzini.

L’edificio venne riadattato con il massimo rispetto della sua struttura originaria da casa di abitazione civile a casa atta ad accogliere 12 sale espositive per un totale di 680 mq, è dotata di un giardino di circa 1000 mq arricchito da un leggiadro quadriportico, sotto il quale sono esposti antichi mezzi di trasporto e macchinari primitivi per i lavori nei campi.

Le Planimetrie del Museo

Piano Interrato

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - Planimetria Piano Interrato

Giardino e Portico

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - Planimetria Giardino e Porticato

Piano Terreno

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - Planimetria Piano Terreno

Piano Primo

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - Planimetria Piano Primo

Piano Secondo

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - Planimetria Piano Secondo

Piano Mansarda

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - Planimetria Piano Mansarda

In un lontano passato la costruzione apparteneva ad uno dei rami della famiglia Sonzogni di Zogno in Valle Brembana conosciuta come i Furia-Furietti dal quale sarebbe disceso il Cardinale Giuseppe Alessandro Furietti.

Nell’ottocento la casa ospitò il garibaldino Pietro Volpi uno dei cinque patrioti che parteciparono alla Spedizione dei Mille.

Il Cardinale Giuseppe Alessandro Furietti

Giuseppe Alessandro Furietti nacque a Bergamo il 24 Gennaio del 1684. Avviato agli studi, secondo le nobili tradizioni familiari vi si dedicò prima nella sua città, quindi a Milano nel Collegio Elvetico nel quale si applicò secondo l’ordine degli insegnamenti di quei tempi: all’oratoria, alla filosofia, alla teologia e alle scienze matematiche. Si laureò poi in diritto canonico e civile all’università di Pavia.

All’età di 25 anni ottenne dal padre di perfezionare i suoi studi e accrescere la sua cultura a Roma. Qui approfondì la conoscenza del diritto canonico. Divenne letterato e conoscitore di antichità formandosi una buona biblioteca.

Pubblicò alcuni studi utili per la conoscenza di umanisti bergamaschi del 400. Si dedicò allo studio dei mosaici pubblicando l’opera De Musivis che resta pur sempre la prima e più meritevole bibliografia sull’argomento.

Nel 1759 gli venne conferita la porpora cardinalizia. Per l’occasione l’Accademia degli eccitati tenne in suo onore una pubblica e solenne adunanza.

Cessò di vivere il 14 gennaio 1763. Dopo i solenni funerali con l’assistenza dello stesso Pontefice Clemente XIII, venne seppellito nella chiesa dei Bergamaschi come egli aveva disposto.

Il Cardinal Furietti fu particolarmente benemerito di Bergamo perchè si può considerare fondatore della sua illustre Civica Biblioteca.

Il Garibaldino Pietro Volpi

Pietro Volpi, nacque a Zogno il 18 marzo 1843, dal dotto Giovanni e da Maria Calderara. Aveva dunque 17 anni soli, quando con gli altri 5 zognesi, partecipò alla spedizione garibaldina nella quale si distinse, combattendo a Calatafimini, rimanendovi ferito nella mano destra, e conquistandovi la medaglia al valore e il grado di sergente furiere. Poi partecipò alla campagna del 1866.

Il Volpi si era arruolato di nascosto e contro il volere del padre assai avverso all’avventura garibaldina. Da Genova, prima dell’imbarco, il giovane Pietro scrisse al padre una lettera che cominciava con le testuali parole: “Carissimi genitori! Viva l’Italia! Vado in Sicilia a combattere per la Patria! So, contro il vostro volere; perdonatemi, ho creduto di far bene”.

Uomo di poche parole e riservato, il Volpi passò in ombra il resto della sua vita. Morì a Zogno il 21 gennaio 1911.

Circa la comprensibile opposizione della famiglia alla partenza per la Sicilia e al prorompente amor di Patria di Pietro che lo sospinse alla disobbedienza, ecco ciò che scrisse ai genitori il bidello del Regio Ginnasio di Bergamo Giuseppe Falconi:
“All’ egregio Signor Volpi- Bergamo li 4 maggio 1860. Con sommo dispiacere devo partecipare che suo figlio ieri sera senza farmi una parola fu portato in Borgo dove arollano gli volontari per la cicilia…. non posso dirci altro presentemente perché son troppo turbato.”.

Le XII Sale del Museo

SALA I

Museo della Valle - SALA II Il Ferro - Ingranaggi

La fucina del fabbro

SALA II

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - SALA III - La Cucina 640x427

La cucina delle antiche case

SALA III

Museo della Valle Zogno Bergamo SALA IV LA CAMERA DA LETTO 640X427

La camera da letto

SALA IV

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - SALA IV - L'Agricoltura 640x427

Pascolo e lavoro nei campi

SALA V

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - SALA VI - La Casera - 640x427

La lavorazione del latte

SALA VI

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - SALA VII - La Fabbrica degli Zoccoli - 640x427

Zoccoli, ciabattino e caccia

SALA VII

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - SALA VIII - L'Osteria 640x427

L’osteria del paese

SALA VIII

Museo della Valle -  Zogno - Bergamo - SALA IX - BASTONI 640X427

Lavoro e arnesi domestici

SALA IX

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - SALA V - Il Pastì e l'Arrotinoi 640x427

Candelieri, giochi e gramola

SALA X

Museo della Valle - Zogno Bergamo - SALA XI 640X427

Telai, burattini, lumi

SALA XI

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - SALA V - La Religiosità Popolare - 640x427

La religiosità popolare

SALA XII

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - Sala XII - Archeologia e Paleontologia F2

Paleontologia e Archeologia

MUSEO DELLA VALLE Fondazione Polli-Stoppani - Zogno (Bergamo) - link frecciaVisite

Prenotazione Visite

Come prenotare le visite: informazioni e prenotazioni.
Il Museo della Valle vi attende volentieri, venite a trovarci. Sono graditi giovani e meno giovani, famiglie, gruppi e scolaresche.

Su prenotazione e richiesta possiamo fornire delle guide locali capaci di farvi immergere nel passato dei nostri progenitori raccontandovi usi e costumi ormai in parte dimenticati.

Visita Virtuale

Divertiti ad esplorare Il Museo della Valle.
Scopri le sale del Museo della Valle, immergiti in millenni di storia, per conoscere gli oggetti che hanno accompagnato l’uomo nella sua vita di un tempo.

Potrete muovervi “virtualmente” nelle sale - in alta definizione - del Museo della Valle, ingrandire ed osservare i dettagli degli oggetti esposti pregustando una futura visita.

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