Zogno

Abitanti: 8900 - Altitudine: m. 300

Zogno è il centro più popolato della valle, sede di industrie, commerci e servizi. Occupa il pianoro che si apre appena a monte delle strettoie che chiudono il bacino montano del Brembo. La sua importanza crebbe maggiormente dopo che, nei collegamenti con Bergamo si resero agibili i percorsi di fondovalle piuttosto che le alte vie sui crinali di Dossena, Serina e Trafficanti.

La chiesa parrocchiale si erge su un poggio, dove prima esisteva un castello medioevale. La posizione fu consigliata anche dall'esperienza che al principio del '400 vide travolta dal Brembo l'originario tempio costruito più in basso. L'eredità storico-culturale di Zogno e della sua gente, che si rese artefice di buona parte del protagonismo brembano, è documentata dall'istituzione di due musei e dalla memoria di insignì personaggi, quali: il poeta dialettale Pietro Ruggeri da Stabello e l'onorevole Bortolo Belotti, autore, tra l'altro, della monumentale Storia di Bergamo e dei Bergamaschi.

Le frazioni che occupano l'ampia conca di Zogno abbracciano pianori ridenti e solatii, per cui sono centri ambìti di villeggiatura.
Biblioteca: Piazza Belotti Arte e cultura:
Museo della Valle - Via Mazzini, 3
Museo San Lorenzo - via 11 Febbraio, 9
Parrocchiale:
- Tracce del castello quattrocentesco
- Adorazione dei pastori di Palma il Vecchio
- Misteri del Rosario di F.Zucco ('600)
- Madonna col Bambino di F. Cavagna ('600)
- Pala centrale di S.Lorenzo dell'Orelli ('800)