Santa Brigida

Abitanti: 655 - Altitudine: m. 850

La tradizione vuole che il paese sia dedicato alla badessa benedettina che qui esercitò il suo apostolato. È comunque certo che la chiesa originaria di S. Brigida, che è l'attuale santuario dell' Addolorata, risale a prima del '200 ed era l'unica esistente in Valle Averara, alle dipendenze della pieve di Primaluna in Valsassina.

Nel '400 subì un primo rifacimento delle strutture medioevali e fu consacrata da S. Carlo nel 1566. Il presbiterio, la navata e il portico esterno sono tutti affrescati, con opere in parte anonime del '400-'500 e in parte riconducibili alla stirpe dei Baschenis, originari della frazione Colla. Sopra la cornice che riquadra S. Sigismondo, affrescato su un pilastro del portico, compare la firma di Petrus de Asenelis e una data incompleta, comunque riconducibile alla prima metà del '400.

Per le bellezze naturali ed il valore dei riferimenti artistici S. Brigida fu tra i primi centri della valle a ricevere impulso dalla villeggiatura estiva, favorita sempre più da una diversificata offerta di servizi ed occasioni d'intrattenimento ricreativo e culturale.
Arte e cultura:
Parrocchiale (1925) con opere lignee e dipinti provenienti dalla vecchia sede, tra cui:
- Madonna col Bambino e Santi, di Bartolomeo Bianchini (fiorentino, 1673)
- Ancona in legno dorato con statue di S. Pietro, S. Giovanni Battista e Padre Eterno, attorniati dai Misteri