San Giovanni Bianco

Abitanti: 4934 - Altitudine: m. 400

Le strutture architettoniche del centro storico, sorto alla confluenza del Brembo col torrente Enna che scende dalla VaI Taleggio, rivelano la testimonianza di un passato che vide San Giovanni Bianco partecipe delle più importanti vicende brembane. Di fronte alla chiesa, come perno del tessuto urbano, che alterna ai ponti in pietra i caratteristici porticati della Via Priula, si apre l'antica piazza del mercato, che è dedicata a Vistallo Zignoni, il condottiero sangiovannese che portò in dono alla sua terra una Spina della Corona di Cristo rubata con altre reliquie alle truppe di Carlo VIII, re di Francia, durante la disfatta di Fornovo sul Taro (1495). Da allora la sacra reliquia è segno di una profonda devozione popolare, che ricorda i prodigiosi fenomeni delle "fioriture".

Il paese è circondato da numerose frazioni, immerse nel verde di una conca che sale da 400 a quasi 2000 metri. Oltre ad essere meta di villeggiatura estiva per la salubrità dei luoghi, sono ricche di storia per aver dato i natali ad illustri personaggi. n già citato Zignoni faceva parte di una delle famiglie più ricche della valle, che esercitava il commercio della "ferrarezza". Non mancavano i conti: Boselli e Giupponi ed altri notabili: Grataroli, Raspis, Benzoni, Rota, ...

Divennero artisti di gran fama i pittori: Cariani, Ceresa, Gozzi e Steffani. Non minor successo arrise alla maschera d'Arlecchino, che qui rivendica per antica tradizione la sua casa originaria.
Museo di Arlecchino ad Oneta
Biblioteca: Via Castelli
Arte e cultura:
Parrocchiale di S. Giovanni Evangelista:
- Madonna col Bambino e Santi, di Carlo Ceresa ('600)
- Immacolata, attribuita a scuola del Tiepolo ('700)
- due tele sulla storia della S. Spina, di Antonio Morali ('800)
- Pietà, del Ceresa (trasferita in casa parrocchiale dopo il furto subito nella Chiesa di S. Marco a Sentino)
Parrocchiale di Fuipiano al Brembo:
- Addolorata con Santi, S. Carlo, S. Giovanni Battista: 3 tele di Carlo Ceresa ('600)
- Annunciazione (ignoto del '600)

<strong>La casa di arlecchino</strong>

La casa di arlecchino