Cassiglio

Abitanti: 224 - Altitudine: m. 921

Bisogna andarci apposta e ci vuole un po' di tempo per arrivare ad Ornica; eppure quando si è qui si scopre una comunità che non si è chiusa nell'isolamento, anche perché favorita dalla possibilità di accedere, attraverso il Passo di Salmurano, al versante valtellinese e al territorio dei Grigioni, che storicamente si sono sempre rivelati attenti alle istanze riformiste.

Di questo valico, come di quello limitrofo di S. Marco, approfittarono quasi certamente anche i pittori Baschenis della valle Averara nelle continue peregrinazioni che li portarono ad esportare in Valtellina e nelle Valli Giudicarie la loro arte arricchita ogni volta dei fermenti e delle istanze desunte dall'integrazione delle diverse culture alpine con cui venivano a contatto. Delle pitture di Angelo d'Averara, che decoravano la primitiva chiesa medievale, restano quelle dipinte nella crociera dell'antica abside, divenuta sagrestia nel successivo rifacimento settecentesco.

La testimonianza di quanto fosse trafficata la via per Salmurano sta anche nel santuario della Madonna del Frassino, invocata a protezione dei viandanti: si racconta infatti che la Vergine salvò miracolosamente dalle mani dei briganti un viandante solitario.
Arte e cultura:

Parrocchiale di S. Ambrogio:
- Polittico a 14 scomparti attribuito alla bottega di Cima da Conegliano ('400)
- Affreschi del '400, di Angelo Baschenis d'Averara (nella sagrestia)
- Battesimo di Cristo e Noli me tangere, di ignoto del '700
- Altar Maggiore in legno intagliato e dorato del '500
- Pulpito, coro, confessionali e armadi dei Rovelli
Santuario della Madonna del Frassino
Vicoli del centro storico medioevale.