Gerosa

Abitanti: 370 - Altitudine: m. 760

Centro agricolo e turistico della VaI Brembilla, si sviluppa alle pendici della Forcella di Bura che segna l'accesso in VaI Taleggio. Nella sua storia è interessante notare quanto l'eredità contadina, abituata alla decantazione naturale dei tempi biologici, abbia influito sulla considerazione degli avvenimenti guidati dagli uomini.

Gerosa era infatti contrada di Brembilla quando i Brembillesi si ribellarono a Venezia subendone la radicale repressione. Eppure gli abitanti di Gerosa in quell'occasione non si mossero, non perché fossero infingardi, ma più probabilmente perché, nella pratica considerazione delle loro forze legate alla sopravvivenza rurale, erano ben coscienti che, non potendo comunque riscattarsi, un padrone dispotico non era diverso dall'altro. Ecco quindi la decisione di evitare un'impresa un po' azzardata, come poteva essere l'aperta ribellione a Venezia.

Del resto, proprio nella vita di tutti i giorni il vecchio contadino non si toglie anzitempo gli abiti invernali solo perché qualche improvviso sole di primavera sembra anticipare la calura estiva. Sono tipiche della civiltà contadina molte tracce dell'ingegnosa autosufficienza che governava l'economia rurale. Ed infatti non è difficile trovare ancora negli edifici del centro storico alcune testimonianze del lavoro delle fornaci e delle calchere, che con molini, carbonaie ed altre attività davano occupazione all'intera comunità. La tradizione religiosa è legata al Santuàrio della Foppa, che ricorda l'apparizione della Madonna (1558) a due povere contadine.
Arte e cultura:
Parrocchiale di S.ta Croce con tele del '600 e '700
Dell'antica parrocchiale dedicata all' Assunta resta la torre campanaria che, anche se distaccata, presta servizio per la nuova chiesa Santuario della Foppa Chiesetta di S. Rocco alla frazione Bura