Branzi

Abitanti: 774 - Altitudine: m. 844

È un centro turistico molto frequentato sia nella stagione estiva che in quella invernale come ritrovo degli sciatori che frequentano le stazioni di Foppolo, San Simone e Carona. Il paese, ben articolato nella distribuzione di piazzette e slarghi, con negozi e locali accoglienti, invita infatti a rallentare per la curiosità dei particolari e suggerisce la sosta che viene solitamente premiata dalla genuinità dei prodotti che qui si offrono. Il formaggio soprattutto, quel "Branzi" che, col burro nostrano, da alla polenta taragna il gusto tipico delle migliori essenze dei pascoli alpini.

C'è comunque qualche altro segreto nella preparazione di questo piatto che a Branzi è più appetitoso che altrove e fa sempre registrare prenotazioni di intere comitive presso i locali che lo servono. L'appuntamento per eccellenza è nella prima Domenica di settembre, che coincide con la festa della Madonna del Rosario ed è l'ultimo ritrovo dei pastori prima della chiusura degli alpeggi di monte.

Appena a monte del paese si aprono le cave di piode, usate soprattutto per la copertura dei tetti, ed oggi anche come pietra ornamentale. Per la qualità del materiale prodotto, moltissimi carichi sono diretti in Valle d'Aosta, la regione autonoma che, continua il tradizione uso di questo particolare sistema di copertura, perché integra perfettamente gli abitati col paesaggio alpino circostante.

Arte e cultura:

Parrocchiale di S. Bartolomeo:
- Pala Madonna del Rosario con i Misteri, di Carlo Pozzo ('600)
- 3 tele del Martirio, Vocazione e Miracolo di San Bartolomeo (di ignoto del '700)
- Adorazione dei Pastori, di G.Domenico Midali
Altare maggiore, ricco di marmi policromi