Serina

Abitanti: 2158 - Altitudine: m. 825

Nella sua rnillenaria storia il paese di Serina si trovò ad essere per lungo tempo la "capitale" della valle. Sono dunque molteplici le testimonianze architettoniche, urbanistiche e culturali della sua riconosciuta funzione amministrativa. L'economia agricola e commerciale era sorretta anche dai profitti della lavorazione della lana e della fabbricazione artigianale dei chiodi prodotti col ferro estratto dalle vicine miniere. La comunità si arricchì così di opere pregevoli, grazie alla disponibilità di capitali e grazie soprattutto all'apporto di artisti originari, quali appunto Palma il Vecchio e Palma il Giovane. L'intraprendenza della popolazione, che già nel '200 provvide a riscattarsi dal regime feudale e più tardi invase di idee e creatività la stessa Venezia, oggi si applica con successo anche alla recettività turistica.


Arte e cultura:
Serina. Parrocchiale:
- 2 polittici di Palma il Vecchio ('500)
- Polittico di F. Rizzo da Santa Croce ('500)
- Polittico attribuito ad Andrea Previtali ('500)
- Pala della Madonna di Jacopo Palma il Giovane
- Tele del Ceresa, del Cappella e dell'Orelli
- Pregevoli opere lignee dei Fantoni e del Caniana
- Porticato di San Bemardino da Siena, con affresco del' 400 Casa del Vicario Veneto ('400) con stemma di Serina e Leone di S. Marco
Fontana del vicario Francesco Gozzi, 1581
Fontana tricuspidale del 1645
Chiesa di S. Rocco, con tela di Palma il Giovane e altri I dipinti Convento delle Domenicane, fatto erigere da G.Pietro Tiraboschi Bombello, con dipinti di Palma il Giovane, Ceresa e altri artisti del '600